Agenpress. “Oggi Di Maio ha cercato il consenso delle imprese italiane raccontando esattamente l’opposto di quanto lui e il Governo hanno fatto in quest’anno. Ha messo al primo posto priorità in questi mesi totalmente spazzate sotto il tappeto a partire dalla necessità di scongiurare il rallentamento del Paese, urgenza mai stata in cima alle preoccupazioni sue e di Salvini come dimostrano le misure bandiera che hanno impiccato la Legge di bilancio a un deficit totalmente improduttivo.

Ha parlato di confronto e di dialogo mentre l’abitudine arrogante è stata mancare ai Tavoli e costringere i lavoratori alle proteste e agli scioperi pur di ottenere udienza. Dice che il Paese non può mettere in discussione l’Europa mentre proprio lui e Salvini hanno sfidato costantemente tutto e tutti, giocando a giorni alterni al poliziotto buono e a quello cattivo.

Vestendo per un giorno, quasi fosse un casting, i panni del perfetto statista nel patetico tentativo elettorale di imbonire la platea, rilancia Industria 4.0, i cui risultati sono certificati da Osservatori indipendenti, che noi gli avevamo lasciato sul tavolo insieme agli ottimi esiti e che lui ha colpevolmente smantellato tra Legge di Bilancio e Decreto Crescita, riducendola a una sommatoria slegata di azioni.

Che oggi Di Maio scopra il bisogno di politiche industriali per la seconda manifattura europea è indecente. Così che si acconci in perfetto stile zelig e finga di parlare il linguaggio delle imprese, visto come la lista di buoni propositi snocciolati compuntamente non ha caratterizzato, nemmeno un istante, il suo lavoro in due Ministeri chiave.

Altrimenti saprebbe come rispondere alle interrogazioni su questioni rilevantissime che inutilmente continuiamo a rivolgergli e si sarebbe confrontato in Aula sulle nostre proposte per rafforzare e implementare proprio la Strategia Industria 4.0 che lui ha stroncato pubblicamente in studi televisivi. Al Paese e alle imprese non servono le finte buone intenzioni di Di Maio. Serve un Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico. Esattamente quello che Di Maio, come ha confermato anche oggi, non è”.

Così la Senatrice Teresa Bellanova, dopo le dichiarazioni del Ministro Di Maio oggi nel suo intervento dinanzi alle imprese confindustriali.

L’articolo Bellanova (PD): “Di Maio prende in giro le imprese e il Paese. In quest’anno ha fatto esattamente il contrario di quanto afferma” proviene da Agenpress.



Source link