Agenpress – Sono almeno 40 le persone  morte in un raid aereo che ha colpito un centro di detenzione per migranti illegali a Tagiura, a una dozzina di chilometri a est di Tripoli. Lo riferisce il ministero della Salute del governo sostenuto dall’Onu, aggiungendo che nel bombardamento sono rimasti feriti oltre 80 immigrati. Altre fonti parlano invece di oltre cento vittime, inclusi donne e bambini.

In un comunicato, il governo appoggiato dagli Stati Uniti ha accusato l’esercito nazionale libico, guidato dal comandante Khalifa Haftar, di aver compiuto il raid aereo. Lo Stato africano è dilaniato dal conflitto tra due governi e le forze di Haftarche  controllano gran parte dell’est e del sud  avevano effettuato alcuni raid sulle zone controllate dal governo di Serraj, prendendo di mira fra l’altro un’accademia militare a Tajoura, nella periferia di Tripoli, e una caserma forse inutilizzata nella zona di Zwara, non lontana dagli impianti petroliferi di Melitah, gestiti dalla Libyan Oil Company e dall’Eni.

Nella serata di martedì, l’esercito nazionale libico aveva affermato di aver colpito “almeno trenta obiettivi” delle forze governative libiche in due sobborghi a sud e in uno a est di Tripoli.

L’articolo Libia. Bombardato centro di detenzione. Almeno 40 migranti morti proviene da Agenpress.



Source link