Agenpress. “Che fine ha fatto il pacchetto di misure per il territorio salentino per investimenti aggiuntivi sul territorio delle aziende Tap e Snam? Non ne parla più nessuno. Ho presentato una interrogazione nel marzo scorso e non ho registrato risposte. Ho più volte sollecitato chiarezza in Commissione e in Aula. Quelle risorse significavano investimenti rilevanti, interventi per la tutela ambientale e la ricerca contro la xylella, infrastrutture per la mobilità sostenibile e la ciclabilità, un centro di ricerca per la decarbonizzazione, formazione d’eccellenza, efficientamento energetico. Ed erano solo un primo step che avrebbe potuto essere implementato se il Tavolo che avevamo fortemente voluto con tutti i soggetti coinvolti e i rappresentanti istituzionali avesse continuato a lavorare.

Questi erano quelli che avrebbero dovuto fermare il gasdotto in quattro e quattr’otto.
E invece non solo si sono rimangiati tutto considerandolo strategico, non solo il Presidente Conte aveva già derubricato da 55 a 30 le risorse per il Salento. Adesso il rischio è che si siano volatilizzati anche i 30. Il Governo ha ritenuto che non fossero per niente necessari o ha deciso di favorire Tap scontando a questo punto l’intera cifra da noi faticosamente definita?”.

Lo chiede la Senatrice Teresa Bellanova.

“Di Maio, Lezzi e Conte non possono fare orecchie da mercante in questo modo. Non è stato Di Maio l’altro ieri a dire che se il Parlamento chiede bisogna rispondere? Ebbene, risponda alle interrogazioni e dica perché, invece di procedere con le misure già definite, quel pacchetto si è miseramente arenato. Spieghi perché quelle risorse non stanno arrivando nel Salento e corrono il rischio di non arrivarci mai”.

L’articolo “Gasdotto Tap, per il Salento erano pronti 55milioni. Il Governo dica: che fine hanno fatto?” proviene da Agenpress.



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