Agenpress. Mi auguro che lo slittamento di un anno dell’avvio dell’insegnamento curriculare dell’educazione civica nelle scuole, così come il parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso, non smorzi le tantissime energie che si erano attivate nei territori del nostro Paese e lo stesso entusiasmo di molti studenti nel rendersi protagonisti dei propri percorsi scolastici con progetti e nuove idee da sviluppare.

Infatti, non dobbiamo dimenticare che oltre centomila erano state le firme raccolte dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani tra i cittadini italiani per una proposta di legge che contemplasse l’inserimento dei contenuti di cittadinanza, fruizione degli spazi pubblici, gestione dei beni comuni e collaborazione con gli enti locali di governo nel percorso d’istruzione. Oltre a questi, temi come la cittadinanza digitale e il corretto utilizzo degli strumenti della rete web avrebbero già potuto incidere nella formazione e nel grado di consapevolezza dei nostri studenti, grazie alla battaglia condotta in Commissione Cultura dalla collega Aprea e dalla nostra Capogruppo Gelmini, da sempre in prima linea impegnata su questi principi. 

Esprimo l’auspicio, quindi, al neo Ministro Fioramonti di attivarsi quanto prima perché i contenuti della legge che il Parlamento ha fortemente, e unanimemente, voluto siano resi operativi, anche con risorse adeguate per sostenere i progetti e le attività messe in campo dagli insegnanti e dagli studenti. 

E’ quanto dichiara l’On. Roberto Pella Commissione Bilancio e Questioni regionali e Vicepresidente vicario ANCI

L’articolo Pella (FI): “Lo slittamento di un anno dell’educazione civica non smorzi energie attivate” proviene da Agenpress.



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