Tar Lazio: abbattimenti vietati. Tutti salvi i cinghiali della Sfattoria

Date:

Share post:


FUCCELLI (PAE):  LA CIVILTA’ HA PREVALSO SULLA BARBARIE


AgenPress. Salvi i cinghiali e i suini ospitati nel rifugio “La Sfattoria degli ultimi” a nord di Roma. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di Paola Samaritani, responsabile della Sfattoria, annullando l’ordine della Asl di abbattimento dei suidi, adottato l’8 agosto scorso ai fini di controllo e prevenzione dell’epidemia di peste suina africana. La Asl avrebbe dovuto previamente valutare la possibilità di riconoscere alla struttura una deroga giustificata dal fatto che “essa è destinata concretamente a rifugio per animali in difficoltà”.

“Circa 140 tra cinghiali e suini, non infetti, salvati da situazioni drammatiche curati ed accuditi con vero amore e registrati come animali d’affezione, rischiavano di essere abbattuti per colpa di decisioni errate deliberate da funzionari incompetenti, negligenti, irresponsabili ed imprudenti. Amministratori pubblici che dovrebbero risolvere situazioni problematiche applicando il buon senso di fatto loro stessi rappresentano il problema. L’ordinanza di abbattimento della ASL Rm1 dell’8 agosto ha “costretto” migliaia di attivisti ma anche cittadini sensibili provenienti da tutta Italia ad organizzare un presidio permanente finalizzato a contrastare ed impedire l’ingiusta strage. Una grande mobilitazione di massa a significare una straordinaria prova di solidarietà in difesa degli ultimi che ha trovato ampio risalto sui media ed opinione pubblica. – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – Il Tar Lazio annulla l’abbattimento degli animali in quanto atto illegittimo, facendo riferimento anche alla nota ministeriale del Dicastero della Salute del 16 agosto (notizia diffusa in anteprima tramite pagina FB del PAE il 19 agosto e ripresa dall’agenzia stampa AP, spiegandone successivamente le motivazioni agenzia stampa AP ) che di fatto esclude i rifugi/santuari dall’ambito di applicazione della normativa afferente al controllo e prevenzione dell’epidemia di peste suina africana.

Paola Samaritani responsabile Sfattoria degli Ultimi e Stefano Fuccelli presidente PAE

La Pubblica Amministrazione ha sbagliato tutto ma non paga nulla per i propri errori a differenza del comune cittadino, sarebbe opportuno ed auspicabile che gli incapaci direttori venissero rimossi e pagassero personalmente il danno e le conseguenze cagionate dallo loro firma per non farle ricadere ingiustamente sull’intera collettività.

Un elogio ai magistrati Maria Cristina Quiligotti, Presidente ed ai Consiglieri Claudia Lattanzi e Roberto Vitanza,  non solo per avere riconosciuto  lo status di rifugio per animali in difficoltà attribuendo un elevato valore culturale/educativo ai sensi dell’articolo 13 del regolamento delegato Ue 2020/687, ma anche per avere richiamato il valore della tutela degli animali formalmente riconosciuto nell’articolo 9 della Costituzione nuovo comma 3, tra i principi fondamentali dell’ordinamento italiano, a seguito delle modifiche apportate con la legge costituzionale 11 febbraio 2002, n. 1, nella parte in cui dispone che la Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali. La norma costituzionale, pertanto, garantisce la centralità e la statualità della disciplina di tutela degli animali. Si tratta di una novità importante che segue l’orientamento della normativa europea, atteso che In virtù dell’Art. 13, Titolo II, del Trattato di Lisbona concernente il Trattato sull’Unione Europea ed il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea: l’Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti. L’UE riconosce dignità agli animali che non vengono più considerati alla stregua di mere res. In tal modo si garantisce, anche a livello costituzionale, una maggiore attenzione al diritto degli animali.”

 

L’articolo Tar Lazio: abbattimenti vietati. Tutti salvi i cinghiali della Sfattoria proviene da Agenpress.



Source link

Redazione
Redazione
Consapevoli che un’informazione imparziale ed obiettiva non esista, Agenpress sostiene che: “la notizia nasce vera, ma il giornalista la rende “falsa”.

Consigliati da Agenpress

spot_img

Articoli Correlati

Fratelli d’Italia Lazio: Bloccare nomine EGATO

AgenPress. Bloccare subito le nomine nei Consigli degli EGATO. Non è accettabile che la Sinistra Regionale dimissionaria...

Elezioni Regionali Lazio- Lombardia. Popolo e Libertà: unire il Centro non sovranista

AgenPress. Si è concluso a Modena il convegno nazionale dei ‘Popolari Liberali di ispirazione cristiana nel centrodestra’,...

Roma. Aveva abusato di una minorenne nell’ascensore della Metro. Arrestato egiziano di 22 anni

AgenPress – Ha abusato di una ragazzina di 16 anni nell’ascensore della metro di Roma. Per questo...

Ospedale Israelitico. Presentato il primo ambulatorio multidisciplinare dedicato alla salute delle donne

AgenPress – L’Ospedale Israelitico, da sempre attento alle esigenze di tutti e impegnato nella promozione della medicina...